Studio Theca

Manuale Tipografico di Bodoni

Bodoni, storia del font scelto da Theca

Studio Theca ha scelto il font Bodoni per la sua immagine coordinata. Ci piace raccontare la storia di questo carattere, molto regale e molto attuale visto il legame con Parma, che sarà capitale della cultura del 2020.

Il font prende il nome proprio dal suo creatore: Giovanni Battista Bodoni, tipografo e incisore piemontese che nel 1798 da il là ad una piccola, ma importante rivoluzione tipografica.

Egli stesso figlio di tipografo, frequenta il laboratorio di stampa e sa maneggiare con maestria gli attrezzi del mestiere. Grazie alla sua fama il Duca di Parma lo chiama a corte a gestire la tipografia reale della città. Inizia così a produrre con grande maestria volumi belli e curati. Sceglie personalmente carta, inchiostri e rilegature. Per ottenere l’adeguato equilibrio tipografico che cercava, spazza via le “grazie” dai caratteri old style. Ottiene linee eleganti, pulizia grafica e nitidezza.

Il “Manuale Tipografico” redatto nel 1818 parla del font bodoni con caratteristiche di “uniformità, regolarità, nitidezza, buon gusto”.

La città di Parma è rimasta legata a questo suo prodotto, tant’ è che toponomastica, cartellonistica e indicazioni istituzionali sono in font bodoni in tutto il centro città. Inoltre nel 1963 è stato istituito il Museo Bodoniano, che è il più antico museo di stampa in Italia e sede di studi, ricerca, convegni, didattica oltre ad avere un percorso espositivo straordinario.