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Packaging, perché ha un ruolo fondamentale?

Il packaging, alla lettera imballaggio, ha un ruolo importantissimo forse addirittura fondamentale per il successo di un prodotto. Ci sono studi scientifici che analizzano il comportamento delle persone di fronte ad uno scaffale della grande distribuzione e tutte queste analisi portano ad un unico punto fermo: la confezione (e la sua posizione) è la cosa che ha un potere enorme.

Perché il packaging ha tutta questo peso?

Perché è il primo strumento di marketing e quindi di vendita di un prodotto, è ciò che più lo racconta e più lo rappresenta e che lo rende riconoscibile. È il più che cambia le cose dal punto di vista strategico. Un contenitore funzionale e bello sponsorizza al meglio il messaggio legato al prodotto e lo chiarisce al pubblico. Un prodotto ottimo se non è correttamente valorizzato dal suo imballo è paragonabile ad un libro con una bella trama, ma scritto in maniera sgrammaticata e scorretta: non si apprezza. Il packaging è infatti parte fondamentale anche di quella che si chiama “story telling”, ovvero una strategia diffusa e appagante che consiste nel raccontare (proprio come un romanzo) la storia di un brand e/o di un prodotto. Una vera e propria pubblicità indiretta che potenzialmente orienta verso il primo acquisto e poi fidelizza il cliente nei confronti dell’oggetto. Ciò che si cerca di fare così è creare un legame, emotivo e visivo già dal primo importante approccio.

Perché è importante per un’azienda investire nella confezione dei propri articoli?

Perché il mercato è pieno di cose, rendere particolare e riconoscibile il proprio lavoro è ciò che fa la differenza. L’anonimato non interessa a nessuno! Il cliente va accompagnato visivamente nella scelta, va incentivato nella sua eventuale indecisione. E cosa spinge l’occhio, la mano e la mente ad una selezione? Perché proprio quel bene? La sua confezione, che lo rappresenta al tatto e alla vista emana un messaggio positivo e crea l’impatto emotivo che darà l’impulso all’ acquisto proprio di quell’ oggetto e non di un altro. E lo renderà “memorabile” per gli acquisti successivi.