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futurismo a palazzo blu

Il Futurismo a Palazzo Blu

Palazzo Blu a Pisa, fino al 16 febbraio 2020 ospita una bellissima mostra. Il titolo è semplice: “Futurismo” e le opere esposte sono davvero belle. Il percorso espositivo è molto curato e le audioguide multilingua e multilivello (adulti e bambini) sono un ottimo supporto. La mostra ospita circa 100 tra quadri, sculture, poster e appunti suddivisi in sezioni dedicate ai Manifesti .

Gli intenti del Futurismo

Il 20 febbraio 1909 Le Figaro pubblica Il Manifesto Futurista, scritto da Tommaso Marinetti che declama in maniera piuttosto diretta le idee, le intenzioni e le modalità di questo gruppo di artisti accomunati dalla passione per il dinamismo e il movimento, come i cubisti ma con in più l’esaltazione del moderno. Gli artisti che firmano il manifesto sono: Umberto Boccioni, Giacomo Balla, Gino Severini, Fortunato Depero, Carlo Carrà. Questo è il nucleo di base a cui si aggiungeranno via via sempre nuove interessanti figure.

I Temi

I temi centrali del Futurismo sono nuovi concetti legati alla modernità: industria, velocità, automobili, folle agitate; trattati con grande irruenza e con ricerca di distacco dal passato. Audacia, coraggio e ribellione uniti a un forte patriottismo sono infatti i punti essenziali del pensiero di tutto il movimento. I campi in cui il Futurismo si espande sono molti: dalla pittura, al cinema, passando per l’architettura e la musica.

Gli Orientamenti rilevanti

La pittura e la scultura sono le due situazioni in cui il Futurismo è stato più florido, importante e memorabile. Il Cubismo e il Divisionismo sono le basi pittoriche da cui si sono sviluppate la scomposizione delle forme, la ricerca di movimento su piani multipli con diverse prospettive, di spazio e di tempo.

Il campo letterario è l’altro bell’esempio di arte futurista. La poesia, originale e ricca, è basata su suoni onomatopeici, accostamenti di parole al di la del loro significato ma sempre alla ricerca dell’esaltazione del futuro e delle sensazioni forti come la velocità e la guerra.

www.futurismopisa.it